Inserito da: ecultic | Novembre 26, 2009

Come meditare – linee generali

In un qualsiasi momento in cui ne avete l’opportunità, dovreste meditare ogni giorno per almeno 10 minuti. Alcune persone trovano che iniziare la giornata in uno stato di pace e silenzio rende il giorno migliore. Alcune persone trovano che il momento migliore è la sera, in cui l’effetto calmante li aiuta a portarli in un profondo e riposante sonno successivo. E molte persone meditano sia il mattino che la sera, e includono alcune tecniche di pulizia nella meditazione serale.

Come meditare

La meditazione è un processo semplice, e prende forma nel momento in cui ci siediamo tranquilli e permettiamo alla Kundalini di salire da dove risiede lungo la spina dorsale fino a sopra la testa – lungo quello che chiamiamo canale centrale.

Meditation is effortless.

La Kundalini pulisce i vari chakra individuali e lascia la persona in uno stato di profonda pace e rilassamento. Varie altre tecniche di meditazione, fatte apposta per facilitare l’entrata nello stato di Consapevolezza senza pensieri sono insegnate nelle classi di Sahaja Yoga. Queste includono semplici mantra e movimenti delle mani che incoraggiano l’attività di pulizia nei chakra.

Andare nel profondo con la meditazione non è qualcosa che possiamo forzare. E’ semplicemente questione di dedicare pochi minuti ogni giorno in cui possiamo sederci con calma, non fare niente e sperimentare il potere della pura introspezione, attraverso la meditazione e la percezione delle nostre vibrazioni, e sensazioni. Facendo questo, col tempo noteremo che la nostra meditazione diventerà più efficace e i benefici più tangibili.

Inserito da: ecultic | Novembre 18, 2009

Il Nabhi chakra – II parte

A livello fisico, il terzo chakra è correlato allo stomaco ed alla parte superiore del fegato. Se lo stomaco non è regolato, la digestione e l’assimilazione risultano compromesse e ciò causa tensione nel chakra. Occorre dunque prendersi cura dello stomaco, il nostro atteggiamento nei confronti degli alimenti ed il nostro modo di mangiare avranno ripercussione sulla digestione, se mangiamo frettolosamente o quando siamo pensierosi o irritati, la digestione non avverrà in modo corretto. Dare troppa importanza all’alimentazione danneggia ugualmente questo centro, lo stomaco si sovreccita e l’energia non circola armonicamente nel corpo, dovremmo dunque mangiare serenamente, con gioia come se si dovesse meditare.

Il Nabhi destro

Una persona che ha acquisite le qualità nel Nabhi destro diventa qualcosa come il re o la regina dell’ambiente ove vive, ed incarna il benessere collettivo. La prima qualità di una regina è la dignità, deve essere una donna dignitosa, sensibile e dolce, con influenza positiva sull’inconscio collettivo ed il benessere del proprio paese. Si stabilizza in noi attraverso la nostra attività, se siamo inattivi questo principio si affievolirà, dunque dobbiamo essere attivi e produrre ricchezza trasformando la materia, creando o svolgendo un’attività professionale.

Bisogna lavorare, gli uomini in particolare non possono accontentarsi di stare a casa e lavorare saltuariamente, lasciandosi andare, occorre loro una buona attività professionale in cui vi siano possibilità di evoluzione. Sia nell’ambiente di lavoro che in quello sociale, devono progredire e migliorare senza soste, dovete essere persone di buona qualità e molto competenti; non si tratta di correre dietro al denaro ma di stabilizzare questo principio in voi, dovreste adoperare e manifestare tutte le vostre qualità.

Il Nabhi sinistro

Il principio del lato sinistro nel Nabhi ha lo scopo di eliminare l’odio e le tensioni tra la gente. A livello femminile è rappresentato come regina del focolare, il suo ruolo consiste nell’assorbire le tensioni tra i figli e con il marito, la donna è dunque una sorgente di pace ed a lei incombe l’onere di evitare le frizioni tra le persone. E’ essenziale che la donna possa svolgere questo ruolo, vedi il detto “solo la ove la donna è rispettata, gli dei risiedono”.

E’ una garanzia di benessere di armonia ed anche di prosperità materiale. Il marito deve a sua volta, aiutare la moglie a svolgere questo compito e deve venerare la madre di famiglia come tale: è un punto essenziale per stabilizzare il nabhi sinistro.

Si tratta dunque di uno sforzo a due, l’uomo non deve, in alcun modo, insultare la propria moglie, mancarle di delicatezza, alzare la voce o dirle cose sgradevoli. Ma la donna per essere rispettata, deve essere rispettabile, non deve cercare di dominare, deve esserci un atteggiamento comune tra i coniugi.

Inserito da: ecultic | Novembre 16, 2009

L’attenzione

In questa canzone, il santo Namdev usa il simbolismo per enfatizzare il bisogno per l’attenzione verso il Divino nella vita quotidiana. Una variante di questo poema è stata citata in diversi discorsi da Shri Mataji

Il nome Rama è entrato nel mio cuore,
e vi ha messo dentro una bilancia d’oro.

Un uomo fa un aquilone e lo lancia nel cielo.
E anche se continua a parlare agli amici,
la sua mente è sulla corda.

La principessa perfetta ha un’anfora piena d’acqua in equlibrio sulla testa.
Ridendo e scherzando batte le sue mani.
[Ma] la sua mente è sulla brocca.

C’è una casa con dieci porte [il sistema sottile]
da cui le mucche [i cinque sensi] vanno a pascolare.
Vagando, una mucca pascola per dieci miglia, [ma] la sua mente è sul vitellino.

Il bambino giace nella culla e la madre lavora nella sua stanza.
[Ma] la sua mente è sul bambino.

Ascoltami, Trilochan*,
disse Namdev.

*Trilochan era un contemporaneo di Namdev, originariamente del distretto di Sholapur, quel che è ora il Maharashtra. Poco è conosciuto di lui.

Inserito da: ecultic | Novembre 14, 2009

Nabhi Chakra – la meditazione

Il Raga Todi è un tipo di musica perfetta per equlibrare Swadhistan e Nabhi chakra

Cominciamo una meditazione normale.

Scarichiamo i canali con entrambe le mani a terra. Successivamente scarichiamo le negatività del canale sinistro e del canale destro con i metodi già visti.

Meditiamo un po’ sul nostro Mooladhara Chakra, come si può anche leggere sulla meditazione del canale sinistro. Possiamo chiedere di stabilizzare la nostra innocenza, purezza e saggezza.

Passiamo in seguito allo Swadhistan.

Possiamo fare ancora la meditazione su questo chakra, oppure semplicemente portare la mano destra sul chakra al centro, nella parte bassa della pancia, e chiedere: “Madre Kundalini perfavore stabilizza la mia attenzione. Donami la pura attenzione, la pura concentrazione. Donami una pura creatività“.

Porta poi la mano destra sul nostro Nabhi sinistro, al di sotto della gabbia toracica. Qui chiedere semplicemente: “Madre Kundalini, rendimi una persona pienamente soddisfatta”. Non pensiamo per forza a qualcosa di materiale che ci manca, la soddisfazione reale è tale anche quando non abbiamo niente, perché niente ci serve realmente, al di là dei bisogni primari. Quando siamo in silenzio e connessi con questa energia onnipervadente, non ci manca niente.

Dopo essere stati quanto si vuole su questo punto, portiamo la mano destra sul Nabhi centro, dove risiedo lo stomaco. Qui chiediamo: “Madre Kundalini, perfavore, donami la pace e la serenità”. Se vogliamo, aggiungiamo: “Perfavore donami il dharma, il giusto comportamento, e stabilizza la mia evoluzione“.

Dopo aver meditato su questo chakra, portiamo la mano destra sulla gamba con il palmo aperto, e la mano sinistra sul Nabhi destro, dove risiede il fegato, appena al di sotto della gabbia toracica. Qui possiamo chiedere: “Madre Kundalini, perfavore, rinfresca il mio fegato. Assorbi tutto ciò che distrae la mia attenzione.

Continuare poi la meditazione sul cuore, sulla fronte e sull’osso della fontanella, come abbiamo spiegato finora. L’importante è riuscire anche per qualche istante a stare in consapevolezza senza pensieri. Ora che stiamo vedendo le varie qualità dei chakra, per meditare si può mettere la mano o l’attenzione su quel chakra che sentiamo bloccato o pesante, e chiedere alla Kundalini di risvegliare le qualità che sono proprie di quel centro.

La corrispondenza sulla mano del Nabhi chakra è il dito medio.

Inserito da: ecultic | Novembre 11, 2009

Il Nabhi chakra – I parte

Introduzione

Il Nabhi chakra ( o Manipur) si trova al livello del plesso solare (stomaco) e presiede tra l’altro al funzionamento del fegato, dello stomaco e della milza.
Questo centro una volta che la Kundalini lo illumina ci fa conseguire la virtù e ci fa scoprire il dharma (giusto comportamento). L’uomo nel corso della sua evoluzione, ha seguito insegnamenti e comandamenti. Ebrei, cristiani, indù, musulmani, in verità abbiamo tutti osservato gli stessi precetti morali e spirituali, dietro nomi e rituali diversi esistono regole universali identiche.
Ci proponiamo di scoprire questo codice di vita, questo dharma.

Il Nabhi centro

Quando la Kundalini incontra il Nabhi chakra lo attraversa da parte a parte. Il concetto di dharma è fondamentale, esso è il codice di comportamento che consente alla società umana di evolvere, di funzionare, e all’essere umano di avvicinarsi a Dio.

Shri Mataji lo definisce così:” Il dharma è la qualità nutritiva dell’umanità, è ciò che ha consentito all’uomo di evolvere dallo stato primitivo di ameba. Questo codice di vita protegge ed alimenta la nostra crescita spirituale”. Nel corso dell’evoluzione, il dharma è stato dato all’uomo, ad esempio sotto forma dei Dieci Comandamenti. L’adesione cosciente a queste leggi è essenziale per la sopravvivenza e la crescita dell’uomo, scostarsene sarebbe estremamente dannoso.
Queste regole ci mantengono sulla via del centro e coloro che hanno seguito assiduamente questi principi riescono ad ottenere con maggior facilità la loro realizzazione. Coloro che non avevano capito l’importanza del dharma prima della loro Realizzazione, riescono poi ad afferrarne il significato, dopo la Realizzazione grazie alle vibrazioni sappiamo come e perché condurre una vita virtuosa. Rimaniamo tuttavia assolutamente liberi ed, in Sahaja Yoga, siamo i giudici di noi stessi. Le vibrazioni espongono fatti, ma sta a noi, alla nostra saggezza, decidere l’atteggiamento da assumere. Se si agisce contro il dharma possiamo provare nausee o altri disturbi come calore nello stomaco, questi fatti sono la testimonianza del mutamento avvenuto nel nostro stato di consapevolezza.

Il centro del Nabhi si occupa anche del benessere a livello materiale, emotivo e spirituale. Storicamente parlando, l’uomo ha imparato a trarre profitto dalle risorse offerte dalla natura, quando si è sviluppata in lui la forza creatrice (Swadisthan chakra), lo stato di benessere materiale è una tappa della nostra evoluzione ed unitamente alla prosperità si è manifestato il desiderio di possedere denaro. Se le necessità quotidiane non sono soddisfatte (alimentazione, casa), infatti l’attenzione non può innalzarsi verso la ricerca spirituale. Guadagnare denaro è dunque necessario per condurre una vita equilibrata, ma è anche una strada pericolosa verso i desideri materiali incessantemente rinnovati e inappagati, star bene finanziariamente diventa un male se il denaro diventa un’ossessione e se il suo accumulo si ottiene a detrimento delle leggi della vita e dell’evoluzione.

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