Archivi categoria: Swadhistan

Riassunto: lo Swadhistan chakra

Questo Mercoledì passato abbiamo introdotto il secondo centro energetico, lo Swadhistan.

Qui sotto pubblico un riassunto schematico, ma potete scaricare la presentazione che abbiamo visto qui.

Posizione:nella parte bassa del ventre, sopra l’inguine; sulla mano è nei pollici; sui piedi è presente nel terzo dito. Sulla testa si trova sulla nuca, intorno al Mooladhara chakra.

Qualità principali: attenzione, pura conoscenza, creatività (durante la meditazione, possiamo affermare: “Madre Kundalini, per favore, donami…” )

plesso nervoso: solare

organi controllati: molteplici: parte inferiore dell’intestino; parte inferiore del fegato, della milza e pancreas; reni; utero e organi annessi.

Trattamenti: meditare con la mano destra sul chakra; SOLO per il sinistro uso della candela  con la fiamma vicino al corpo dove risiede il chakra, oppure vicino al pollice (ca. 5-10 cm dal corpo) e mantenerla un paio di minuti; SOLO per il destro uso del ghiaccio (non a diretto contatto con la pelle) nella zona del fegato e basso ventre a destra.

Qui il video che abbiamo guardato riguardo al chakra:

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Serata nº7 – Ritorniamo allo Swadhistan

Conosciamo meglio la nostra creatività e conoscenza approfondendo lo Swadhistan chakra, il plesso energetico che controlla, inoltre, la nostra attenzione.

Le qualità base le abbiamo già viste nel corso precedente. Mercoledì 25 Febbraio conosceremo i principi preposti a controllare il chakra e i suoi mantra.

Uno dei grandi artisti che ha saputo sviluppare il concetto di conoscenza, sulla spinta degli artisti (molti dei quali realizzati) Rinascimentali, fu William Blake. Qui sotto un dipinto dell’artista inglese, vissuto a cavallo tra il 18º e 19º secolo, chiamato “La scala di Giacobbe”.

Il patriarca sogna di una scala che porta al paradiso (concetto ripreso e modificato poi anche come Stairway to Heaven dai Led Zeppelin più avanti). A parte il significato biblico, è interessante notare come la scala abbia un movimento a spirale, non diritto, e siano raffigurate praticamente tre spirali e mezzo. Non ricorda in qualche modo la Kundalini?

Il significato più profondo di Blake, aggiunto in altre opere sue, era che il Paradiso è dentro di noi, e si può raggiungere attraverso l’energia a spirale avvolta in noi stessi. La Kundalini.

Connettetevi con noi mercoledì 25 Febbraio, sempre alle 21!

http://login.meetcheap.com/conference,50925214

La scala di Giacobbe, di William Blake

La scala di Giacobbe, di William Blake

Il Discorso della settimana. Lo Swadhistan e l’ego

In Italia è stato pubblicato Meta Modern Era, l'unico libro che ha scritto Shri Mataji, in cui affronta tutte le tematiche dei nostri tempi con la chiave di Sahaja Yoga. Clicca sopra l'immagine per andare al sito.

Estratto di discorso tenuto a Dhulia, India – 1983

Gli occidentali, per esempio, amano molto il sole perché non ce l’hanno, ma ne abusano e si creano complicazioni solari all’interno di loro stessi, in verità la cosa importante da realizzare attraverso il sole è la luce che risiede all’interno di noi stessi, perciò è molto importante la purezza della vita, della moralità, attualmente la moralità stessa è piuttosto messa in discussione in occidente, soprattutto la gente non ha il senso della moralità assoluta.

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Lo Swadhistan Chakra – II parte

Lo Swadisthan sinistro  riveste un ruolo molto importante nel nostro organismo fisico e psichico, diciamo infatti che è la porta di ingresso di ciò che ci può attaccare dall’esterno. Si tratta di un chakra molto sensibile, se nel nostro organismo entra qualcosa che ci fa star male e deleteria per la nostra evoluzione e per la nostra buona salute, immediatamente una persona che medita con Sahaja Yoga percepirà un ‘catch’ ( o blocco) allo Swadisthan sinistro (come una pesantezza o un pizzicore sul dito in questione, il pollice).

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Il discorso della settimana – Shri Saraswati

Shri Mataji e i girasoli vibrati

Shri Mataji accanto a dei girasoli cresciuti e nutriti con acqua "vibrata"

Con l’amore, possiamo fare ogni tipo di azione creativa. A tutti voi verranno nuove idee per creare qualcosa di bello. E con la crescita dell’amore, pure la vostra creatività si svilupperà. Infatti, la base di tutta la creatività di Saraswati (la deità che rappresenta il principio, le qualità dello Swadhistan chakra in India, ndr) è l’amore. Se non c’è amore non c’è creatività.

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La meditazione della settimana – lo Swadhistan

Per iniziare la meditazione, sedersi a terra a gambe incrociate oppure su una sedia con i la pianta dei piedi ben salda a terra, senza scarpe o ciabatte. Portare le mani sulle gambe con i palmi rivolti verso l’alto per ricevere le vibrazioni. Chiudere gli occhi e fare qualche profondo respiro, cercando di rallentarlo facendo qualche secondo di pausa tra inspirazione ed espirazione. Sentire le proprie sensazioni sulle mani, dei pizzicori, delle pesantezze, del calore oppure del fresco.

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Lo Swadhistan chakra

Lo Swadhistan si trova sui nostri pollici

Di colore giallo, di forma esagonale, con sei petali (sei qualità principali), il chakra dello Swadisthan, simile ad un anello intorno al Nabhi chakra, procura l’energia che consente all’essere umano di mettere in azione la propria creatività e gli fornisce la conoscenza spirituale.

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