Archivi categoria: Esercizi di meditazione

Meditiamo in estate

Nel frattempo che aspettiamo un nuovo corso per imparare a meditare online dal vivo in autunno, e abbiamo un poco di tempo libero in estate, chi ha interesse può già iniziare a sperimentare la meditazione di Sahaja Yoga.

Si può fare a casa, in mezzo alla natura, o in qualsiasi altro posto. Potete leggere lo scritto le affermazioni, e poi provarle. L’importante è stare in un luogo tranquillo senza essere disturbati. Le affermazioni, dette dentro di noi, sono un tramite per risvegliare la nostra energia interiore.

Potete trovare lo stesso esercizio con un piccolo approfondimento sulla pagina “La meditazione”, nel menu in alto.

ESERCIZIO DI MEDITAZIONE N. 1

Tenendo la mano sinistra sul ginocchio, con il palmo rivolto verso l’alto, portare la mano destra in corrispondenza dei nostri chakra, ripetendo ad alta voce, rivolgendoci alla nostra madre Kundalini che risiede nell’osso triangolare sacro – quanto segue:

1. Realization_1Portando la mano destra sul chakra del cuore nel lato sinistro domandiamo per tre volte:

MADRE, SONO IO LO SPIRITO?

Realization_22. Portando la mano destra sul Nabhi chakra -parte alta dell’addome, sotte le costole- nel lato sinistro domandiamo per tre volte:

MADRE, SONO IO IL MAESTRO DI ME STESSO?

Realization_33. Portando la mano destra sullo Swadistan chakra -parte bassa dell’addome- nel lato sinistro, all’attacatura della gamba, chiediamo sei volte, con puro desiderio che ciò avvenga:

MADRE, PER FAVORE, CONCEDIMI LA PURA CONOSCENZA

Realization_44. Portando la mano destra sul Nabhi chakra -parte alta dell’addome, sotto le costole- nel lato sinistro affermiamo dieci volte:

MADRE, IO SONO IL MAESTRO DI ME STESSO

Realization_55. Portando la mano destra sul chakra del cuore nel lato sinistro affermiamo per dodici volte:

MADRE, IO SONO LO SPIRITO

Realization_66. Portando la mano destra sul Vishuddhi chakra- tra la spalla e il collo- nel lato sinistro affermiamo per sedici volte, voltando leggermente la testa verso destra come nella figura:

MADRE, IO NON SONO COLPEVOLE DI NULLA

Realization_87. Portando la mano destra dietro la nuca e piegando all’indietro la testa affermiamo, non importa quante volte:

MADRE, PER FAVORE PERDONA GLI ERRORI CHE HO COMMESSO CONTRO LA MIA EVOLUZIONE

Realization_78. Portando la mano destra sull’Agnya chakra -fronte- e facendo un poco di pressione, affermiamo, non importa per quente volte, purchè lo affermiamo con il cuore e senza porre l’attenzione su qualcosa o qualcuno in particolare:

MADRE, IO PERDONO TUTTI,  PERDONO ANCHE ME STESSO

Realization_99. Portando la mano destra, ben aperta, in corrispondenza dell’osso della fontanella (Sahasrara chakra) e facendo un massaggio in senso orario domandiamo per sette volte:

MADRE, PER FAVORE CONCEDIMI LA REALIZZAZIONE DEL SE’

Alzate la mano destra a circa 10 cm. sopra la testa, con il palmo rivolto all’ingiù, mantenendo l’attenzione sul centro del palmo della mano. Sentite qualcosa sul palmo, un brezza fresca o calda?

Dopo un minuto o due appoggiate poi la mano destra sulle ginocchia e restate qualche minuto in consapevolezza senza pensieri, in meditazione, con gli occhi chiusi.

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Video: Agnya chakra

Per chi non li avesse ancora trovati, ecco i video registrati dalle serate in cui abbiamo parlato dell’Agnya chakra.

  • La meditazione iniziale della serata:

  • La spiegazione del chakra, delle sue qualitá e cause di blocco:

Aggiunta video: Vishuddi

Siamo in piena estate, e se avete del tempo libero, cosa c’é di meglio di approfittarne per approfondire, o iniziare, la meditazione?

Il corso alla pagina https://fermatiameditare.wordpress.com/il-corso-on-line/ era rimasto incompiuto. Ho provveduto a mettere fine a questa mancanza aggiungendo le registrazioni fatte durante il corso online di questa primavera.

Qui sotto potete trovare, fatte durante la serata riguardante il Vishuddi chakra:

  • La meditazione

  • La spiegazione del chakra, delle sue qualitá e problemi.

Riassunto: Agnya chakra

Un breve riassunto dell’Agnya chakra, presente nella nostra testa. Potete scaricare qui la presentazione.

Posizione: in varie parti della testa. L’agnya centro si trova all’altezza della fronte. La parte destra del chakra e’ nell’emisfero sinistro (o sulla tempia sinistra per localizzarlo), mentre quella sinistra e’ presente nell’emisfero destro (i canali si incrociano a livello del chiasma ottico). C’e’ un Angya ‘dietro’, o ‘back Agnya’, presente dietro la testa, al centro della nuca, e corrisponde anche al Mooladhara chakra.

Sulle dita è presente negli anulari.

Qualitá principali: il perdono in tutti gli aspetti. Verso gli altri, verso noi stessi. Nell’Agnya destro si accumulano i nostri pensieri verso il futuro e la pianificazione (sopraconscio), mentre in quello sinistro i pensieri verso il passato e l’emotività (subconscio). Solo nel centro vi è il presente (inconscio collettivo).

Un Agnya destro equilibrato ci porta a compiere le nostre azioni quotidiane senza cadere nello stress o nelle preoccupazioni, facendoci gioire del loro compimento presente. Un Agnya sinistro equilibrato ci permette di vivere i ricordi e le emozioni senza attaccamenti, ma solo gioiendo di essi.

Trattamenti: per l’Agnya destro (tempia sinistra), porre del ghiaccio per alcuni minuti. Per il sinistro (tempia destra) usare la candela come negli altri chakra di sinistro. La candela è un buon trattamento anche per il ‘back Agnya’, se riusciamo con una mano a tenere orizzontale il contenitore della candela; altrimenti è meglio farci passare la candela ad una persona seduta dietro di noi.

Per l’Agnya sulla fronte, possiamo usare la luce della fiamma della candela. Guardiamo il bindi (circolo rosso) sulla fronte di Shri Mataji attraverso la fiamma, tenuta a un 10-20 cm di distanza, alternando gli occhi, per alcuni minuti ciascuno.

Per tutti, il perdono è il migliore trattamento.

Canali energetici e pulizia

In attesa di domani sera (15/03 8:30), un riassunto di ciò di cui abbiamo parlato settimana scorsa.

Canale sinistro:

  • è detto anche canale lunare, o femminile
  • controlla il desiderio, le emozioni, il passato e in generale i sentimenti verso noi stessi
  • tende a scaricarsi, o raffreddarsi: quando é in queste condizioni, sentiamo caldo sulla mano sinistra
  • trattamenti: meditare con la mano sinistra sulla gamba, la mano destra verso o con il palmo appoggiato alla terra; uso della candela (stessa posizione precedente ma con una candela accesa davanti alla mano sinistra); pediluvio con acqua tiepida o calda.

Canale destro:

  • è detto anche canale solare, o maschile
  • controlla le azioni, il futuro, i sentimenti e il comportamento verso gli altri
  • tende a surriscaldarsi, o caricarsi in maniera eccessiva: in queste condizioni sentiamo caldo sulla mano destra
  • trattamenti: meditare con la mano destra sulla gamba, la mano sinistra rivolta verso l’alto, palmo all’indietro, appena sopra la spalla; uso del ghiaccio (ancora da vedere); pediluvio con acqua fresca o fredda.

Qui sotto, nella foto, alcuni dei trattamenti: in basso a destra la posizione per pulire il canale sinistro; in basso al centro, il pediluvio; in basso a sinistra, la posizione per pulire il canale destro. Al centro, in mezzo, l’uso della candela.

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Mercoledì 8.03: I canali energetici

Domani sera, Mercoledi 8.03, ci troviamo ancora alle 20.30.
Parleremo di:
– canali energetici
– come bilanciarli
– vibrazioni calde e fresche sui canali, cosa significano
Il tutto accompagnato dalla meditazione.
Potete collegarvi su:
http://login.meetcheap.com/conference,45918690

Avete perso la prima puntata? Non c’è problema. Potete connettervi ugualmente questo Mercoledi per provare!

Registrazione spiegazione elemento Aria (terza serata)

Noi ci sentiamo domani sera alle 21 su http://login.meetcheap.com/conference,50925214

Nel frattempo, ecco la registrazione della spiegazione, per chi se lo fosse perso o volesse risentirlo, della terza serata, in cui parliamo di come interagisce l’elemento acqua con il nostro sistema sottile.

Un breve video mostra inoltre come alzarsi la Kundalini e darsi i sette bandhan, cosa da fare sempre all’inizio e alla fine della meditazione (quotidiana).