Archivi categoria: I chakra

Registrazioni quinta serata: il chakra del cuore

Ecco a voi registrazioni della quinta serata, dedicata al quarto chakra, l’Anahat o anche chakra del cuore. Tutte le puntate sono su Youtube.

Introduzione e spiegazione teorica del chakra

La meditazione

Registrazioni quarta serata: il Nabhi chakra

Ecco a voi registrazioni della quarta serata, dedicata al terzo chakra, il Nabhi. Tutte le puntate sono su Youtube.

Introduzione e spiegazione teorica del chakra

La meditazione

Registrazioni terza serata: lo Swadhistan chakra

In attesa di Mercoledì (e poi Venerdì per la serata di meditazione) vi proponiamo le registrazioni della terza serata, dedicata al nostro secondo chakra, lo Swadhistan. Tutte le puntate sono su Youtube.

Introduzione e alzarsi la Kundalini-bandhan

Meditazione

Spiegazione riguardante lo Swadhistan chakra

Aggiunta video: Vishuddi

Siamo in piena estate, e se avete del tempo libero, cosa c’é di meglio di approfittarne per approfondire, o iniziare, la meditazione?

Il corso alla pagina https://fermatiameditare.wordpress.com/il-corso-on-line/ era rimasto incompiuto. Ho provveduto a mettere fine a questa mancanza aggiungendo le registrazioni fatte durante il corso online di questa primavera.

Qui sotto potete trovare, fatte durante la serata riguardante il Vishuddi chakra:

  • La meditazione

  • La spiegazione del chakra, delle sue qualitá e problemi.

Riassunto: Agnya chakra

Un breve riassunto dell’Agnya chakra, presente nella nostra testa. Potete scaricare qui la presentazione.

Posizione: in varie parti della testa. L’agnya centro si trova all’altezza della fronte. La parte destra del chakra e’ nell’emisfero sinistro (o sulla tempia sinistra per localizzarlo), mentre quella sinistra e’ presente nell’emisfero destro (i canali si incrociano a livello del chiasma ottico). C’e’ un Angya ‘dietro’, o ‘back Agnya’, presente dietro la testa, al centro della nuca, e corrisponde anche al Mooladhara chakra.

Sulle dita è presente negli anulari.

Qualitá principali: il perdono in tutti gli aspetti. Verso gli altri, verso noi stessi. Nell’Agnya destro si accumulano i nostri pensieri verso il futuro e la pianificazione (sopraconscio), mentre in quello sinistro i pensieri verso il passato e l’emotività (subconscio). Solo nel centro vi è il presente (inconscio collettivo).

Un Agnya destro equilibrato ci porta a compiere le nostre azioni quotidiane senza cadere nello stress o nelle preoccupazioni, facendoci gioire del loro compimento presente. Un Agnya sinistro equilibrato ci permette di vivere i ricordi e le emozioni senza attaccamenti, ma solo gioiendo di essi.

Trattamenti: per l’Agnya destro (tempia sinistra), porre del ghiaccio per alcuni minuti. Per il sinistro (tempia destra) usare la candela come negli altri chakra di sinistro. La candela è un buon trattamento anche per il ‘back Agnya’, se riusciamo con una mano a tenere orizzontale il contenitore della candela; altrimenti è meglio farci passare la candela ad una persona seduta dietro di noi.

Per l’Agnya sulla fronte, possiamo usare la luce della fiamma della candela. Guardiamo il bindi (circolo rosso) sulla fronte di Shri Mataji attraverso la fiamma, tenuta a un 10-20 cm di distanza, alternando gli occhi, per alcuni minuti ciascuno.

Per tutti, il perdono è il migliore trattamento.

Riassunto: Vishuddi chakra

Ecco un riassunto di ciò di cui abbiamo parlato nella serata riguardo il Vishuddi chakra.

Potete scaricare qui la presentazione.

Posizione: nella gola, parte bassa del collo; sulla testa, all’attaccatura dei capelli; nelle braccia si trova nei polsi; nelle gambe è presente nelle caviglie.

Qualità principali: del sinistro, rapporti innocenti, senza malizia o peggio, tra uomini e donne, e assenza di sensi di colpa; del destro, comunicazione verso l’esterno; del centro, distacco e senso della collettività.

Trattamenti: principalmente dare vibrazioni al chakra, e uso della candela per il Vishuddi sinistro.

Equilibrare coscientemente il proprio parlare: se è troppo, sforzarsi di stare più in silenzio; se è troppo poco, sforzarsi per parlare di più. Addolcire il proprio linguaggio eliminando il sarcasmo e l’aggressione verbale.