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Riassunto: Vishuddi chakra

Ecco un riassunto di ciò di cui abbiamo parlato nella serata riguardo il Vishuddi chakra.

Potete scaricare qui la presentazione.

Posizione: nella gola, parte bassa del collo; sulla testa, all’attaccatura dei capelli; nelle braccia si trova nei polsi; nelle gambe è presente nelle caviglie.

Qualità principali: del sinistro, rapporti innocenti, senza malizia o peggio, tra uomini e donne, e assenza di sensi di colpa; del destro, comunicazione verso l’esterno; del centro, distacco e senso della collettività.

Trattamenti: principalmente dare vibrazioni al chakra, e uso della candela per il Vishuddi sinistro.

Equilibrare coscientemente il proprio parlare: se è troppo, sforzarsi di stare più in silenzio; se è troppo poco, sforzarsi per parlare di più. Addolcire il proprio linguaggio eliminando il sarcasmo e l’aggressione verbale.

1/04 Vishuddi e fratellanza

Stasera, alle 21 come ogni mercoledi, meditiamo e approfondiamo il Vishuddi chakra, nel suo aspetto sinistro, che corrisponde alle qualità di innocenza nel rapporto con gli altri, e del superamente dei sensi di colpa.

vishuddi

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Mercoledì 26 Novembre: il Vishuddi

La sensibilità alle vibrazioni sulle mani -al contrario di sentirle sopra la testa- dipende dal Vishuddi chakra

La sensibilità alle vibrazioni sulle mani -al contrario di sentirle sopra la testa- dipende dal Vishuddi chakra

Eccoci arrivati al quinto chakra, il Vishuddi. È il centro che si occupa di moltissimi aspetti della nostra vita quotidiana: la comunicazione, la collettività, i rapporti con le altre persone e con noi stessi, la nostra gestualità.

Daremo un’introduzione a questo chakra complesso, e ci mediteremo sopra per sviluppare le sue qualità, grazie al risveglio della Kundalini.

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Vi aspettiamo dunque domani mercoledì 26 alle 21. Non mancate!

Vishuddi e la Maya

Questa settimana in onda la seconda parte del Vishuddi, che per errore è saltata due settimane fa! Qui sotto la scheda del chakra, la posizione sulla testa, sulle mani e sui piedi.

Questa è la Maya (illusione).
E’ stata creata appositamente. Senza di lei, l’attenzione non si sarebbe potuta sviluppare.
Non dovreste avere paura della Maya, ma riconoscerla in modo che Ella illumini il vostro cammino.
Una nuvola nasconde il sole, ma lo fa anche vedere.
Allo stesso modo, una volta che la Maya è identificata, si sposta a fianco e il sole si può vedere.
Il sole è sempre lì, ma qual’è lo scopo della nuvola?
A causa della nuvola, avete il desiderio di vedere il sole, che splende per un momento e ancora si nasconde da qualche parte.

(Shri Mataji Nirmala Devi)

Il Discorso della settimana – il Vishuddi

Io penso che sia importante per i Francesi, acquisire un comportamento che sia veramente dignitoso. La loro cultura ha sviluppato un’atmosfera in cui le persone parlano in modo molto disinvolto, parlano solo perché vogliono parlare sempre loro, è un modo aggressivo quello di voler sempre parlare senza consentire agli altri di replicare, è come se avessimo cose talmente importanti che l’opinione altrui non ha alcun valore….Suggerisco, dunque di parlare meno, quando tornate dal lavoro siete snervati, eccitati; i vostri nervi non sono sotto il vostro controllo perché non avete mai imparato a controllarli, e così cominciate a parlare, parlare dicendo un sacco di assurdità.

E’ meglio meditare silenziosamente, nel silenzio assoluto, un’ora al giorno. Non vogliamo la serietà degli Inglesi ma neppure la frivolezza dei francesi, tra i due estremi c’è la serenità, lo stato di beatitudine e per acquisirli occorre praticare il silenzio.
Perciò un’ora di meditazione silenziosa, forse vi può sembrare difficile, ma fatelo per 15 giorni, poi gradualmente fate mezz’ora ed ascoltate i miei discorsi senza far rumore.
Cercate di ascoltare anziché parlare, non dovete fantasticare su ciò che ascoltate, ma ascoltate e traetene l’essenza; se cercate di ascoltare e riflettere contemporaneamente, nulla giungerà allo Spirito, perché sarà troppo occupato alle risposte…

Volere ad ogni costo dire l’ultima parola, rivela un temperamento aggressivo che danneggia enormemente il Vishuddhi. Dal Vishuddhi destro si influenza quello sinistro ed il Nabhi sinistro, perché siete completamente eccitati. Ogni cosa deve avere un ritmo, un ritmo corretto, ci deve essere ritmo nel modo di parlare, di muoversi, di camminare, in ogni azione. Perciò quando parlate fate in modo che le vostre parole non siano frivole, ma profonde, che scaturiscano dal cuore, e non con tono frivolo e tagliente che siete soliti usare. Quando parlate con qualcuno, guardate in faccia la persona, non guardate né a destra né a sinistra, cercate preferibilmente di ascoltare anziché parlare.

La malizia deriva da un comportamento grossolano, da persone che vedono le cose dall’esterno, le persone leali non dicono mai cose che possono ferire gli altri, fanno attenzione generalmente a non dire cose che urtano perché sono sinceri con se stessi e dunque veritieri anche con gli altri. Capiscono che potrebbero ferire, non saprete mai quanto male si può fare con maniere brusche, stuzzicate continuamente la gente, è una pessima abitudine, è una forma di sadismo.

Vi debbo dire che è molto importante sviluppare la dignità che dovete esprimere nel parlare, nel camminare, nei movimenti delle mani, non agitate continuamente le mani,e siate anche umili
Non fa assolutamente bene al Vishuddhi  se invece di rispondere alzate le spalle, anche digrignare i denti è una cattiva abitudine.

Il Vishuddhi è un centro molto sensibile e per ben conservarlo dobbiamo essere vigili, ben desti, il viso non deve essere né troppo serio né troppo gaio, né troppo avanti né troppo indietro, la testa deve rimanere ben centrata, in modo dignitoso. Vi sono persone che abbassano il capo quando parlano, o troppo indietro o troppo avanti, dobbiamo conservare un atteggiamento equilibrato; non fa bene abbassare troppo il capo: se lo si fa bisogna subito correggersi, dobbiamo capire qual è la posizione che colpisce favorevolmente la gente.

Fate in modo che chi vi sta di fronte capisca che siete rilassati, così bisogna comportarsi. Mutando il comportamento sicuramente migliorate il vostro stato interiore, cercate di migliorare e di capire. Per qualsiasi cosa, anche per un semplice si, non scuotete la testa in segno di accondiscendimento.

da un discorso di Shri Mataji a Ginevra nell’agosto 1982