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Il Sahasrara chakra (II)

Quando il Sahasrara chakra si apre e la Kundalini raggiunge le ossa della fontanella, una specie di scintilla è lì pronta e non appena l’area della fontanella illumina il Brahmarandra (il punto da cui scaturisce la Kundalini), la grazia dello Spirito accende questo fuoco latente ed i canali si illuminano. Non tutte ma molte di esse, e non su tutta la loro lunghezza ma piuttosto sulla loro circonferenza.

L’intelletto separato dal cuore, si unisce a lui e all’attenzione: ormai ovunque si posi la vostra attenzione, voi agite in senso collettivo. Quale che sia l’attività dell’attenzione, essa riceve benedizioni, l’attenzione stessa diventa attiva, l’attenzione ha un’enorme importanza.
Il vostro desiderio è ancora più importante perché la Realizzazione fa di voi una persona così integrata che attenzione e desiderio sono un tutt’uno: desiderate tutto ciò che è proficuo per lo Spirito, l’attenzione è attratta da tutto ciò che emette un potere spirituale.

Cause di blocco

Per prima cosa occorre sgonfiare l’ego, perché finchè è gonfio comprime il Sahasrara chakra, occorre altresì ridurre il superego, anch’esso comprime il Sahasrara, quindi per mantenere in ottimo stato il Sahasrara dobbiamo modificare l’ordine delle nostre priorità, e ciò può richiedere parecchio tempo per taluni.

C’è un immenso spettro che non è ne passato ne futuro, ma è presente, questo spettro io lo chiamo materialismo, è un terribile demone che è penetrato …in tutti noi, è ridicolo, così indecente che non dovrebbe convenire ad alcun essere umano, neppure ad un cane andrebbe bene. Numerosi libri suggeriscono attività che vi portano contro Dio ed un Sahasrara illuminato non lo sopporta e si richiude su se stesso.

(Shri Mataji Nirmala Devi)

Le Kundalini durante una meditazione collettiva

Assicurarsi che si procede bene

Se sapete sorridere ai cosiddetti dispiaceri della vita, sappiate che siete sulla buona strada.
Se il vostro discernimento cresce, sappiate che il vostro progresso è buono.
Se aggrediti vi mantenete pacifici, l’ira sfuma, sappiate che il vostro progresso è corretto.

Se potete osservare una persona messa alla prova senza sentirvi coinvolti, sappiate che state progredendo .
Se i lacci della vita materiale non vi seducono più sappiate che progredite bene.

Quando rimarrete umili pur essendo riusciti in qualcosa, quando avrete poteri, quando irradierete l’innocenza, il discernimento, quando diventerete sempre più compassionevoli con una personalità sempre più umile, allora potrete credere d’essere nel cuore della vostra Madre Kundalini.

(Shri Mataji Nirmala Devi)

Assicurarsi che si procede bene

Se sapete sorridere ai cosiddetti dispiaceri della vita, sappiate che siete sulla buona strada.

Se il vostro discernimento cresce, sappiate che il vostro progresso è buono.

Se aggrediti vi mantenete pacifici, l’ira sfuma, sappiate che il vostro progresso è corretto.

Se potete osservare una persona messa alla prova senza sentirvi coinvolti, sappiate che state progredendo .

Se i lacci della vita materiale non vi seducono più sappiate che progredite bene.

Quando rimarrete umili pur essendo riusciti in qualcosa, quando avrete poteri, quando irradierete l’innocenza, il discernimento, quando diventerete sempre più compassionevoli con una personalità sempre più umile, allora potrete credere d’essere nel cuore di vostra Madre.

Il discorso della settimana: l’Ego

L’ego nasce dallo Swadisthan chakra, il chakra che presiede alla nostra creatività ed è direttamente in relazione con l’ego. Quando questo chakra si mette a ruotare attorno al Void e ne tocca le varie parti, raccoglie tutti i problemi che si sono fissati in questo Void. Quando perciò si scatena in noi l’azione, essa crea nel Void una catena di effetti secondari o problemi che debbono essere custoditi in qualche luogo: sono depositati nel cervello, sotto forma di ego.

Tutti i problemi che scaturiscono dalla creatività e dall’azione dei vari organi devono essere controbilanciati e l’ego si sviluppa proprio per fare da contrappeso. Si genera ogni malinteso quando si blandisce l’ego, quando siamo soddisfatti del nostro ego è il momento in cui perdiamo la bussola, ci identifichiamo con l’ego e non con il Sé.

Cosa avviene fisicamente quando questo pallone (ego) riesce ad invadere l’intera testa? Normalmente l’aura del cervello circonda il cuore, ma quando esiste un problema di ego, è quest’ultimo che circonda il cuore. Si può allora affermare che siete una persona disintegrata in quanto il cuore funziona in un senso, il cervello in un altro, il corpo in un terzo e le emozioni in un quarto senso. Sono quattro persone che montano altrettanti cavalli, in tal modo siete fatti letteralmente a pezzi.

Esaminiamo adesso come è possibile dominare questo ego, quando si comincia a prenderne coscienza. Ecco cosa capita: vediamo il signor Ego, è lì che ci fornisce idee, spesso ci sentiamo tanto depressi nel vedere quanto ci identifichiamo in lui. Nel combatterlo non fate altro che rafforzarlo, più lo affrontate e più invade il vostro capo, non combattete dunque!
Come fare per sgonfiare questo Ego? Si adotta lo stesso sistema adoperato per sgonfiare un pallone: si prende uno spillo e si fora il pallone.

Solo gli esseri umani sono in grado di prendersi in giro da soli, nessun animale sarebbe capace di fare altrettanto. Se imparate a prendervi in giro da soli imparerete a sminuire il vostro ego, altrimenti continuerà a dettarvi come dovete comportarvi e ciò a suo unico profitto.

Quando l’ego, ricopre la testa intera ed il Sahasrara chakra, è ben difficile alla Kundalini che ascende attraverso il canale centrale, perforare questa corazza. L’ego nei confronti del superego che è minuscolo ha assunto proporzioni enormi, la breccia deve essere aperta al centro, per cui occorre ridurre l’ego a più modeste proporzioni, solo allora la Kundalini può salire, oltrepassare la porta dell’Agnya chakra (la porta stretta come disse Gesù) e dirigersi verso il Sahasrara chakra. Occorre rinforzare il lato sinistro (debole) controbilanciando quello destro (eccessivamente pulsante), in tal modo si fa scendere l’ego nel canale simpatico destro.

Allorché l’ego ha perso di consistenza, la corrente può salire lungo il canale simpatico di sinistra, così operando si crea un intervallo al centro, solo allora la Kundalini può ascendere al centro e raggiungere la sommità della testa. Questo processo viene chiamato Shri Vidya, la conoscenza dello Spirito Santo, grazie al quale ponete in equilibrio l’ego ed il superego, i vostri desideri ed azioni diventano di pari consistenza.

Shri Mataji Nirmala Devi, Estratto da un discorso sull’ego – Hampstead Londra 22 ottobre 1979