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Serata 8/04: il perdono e il significato vibratorio della Pasqua

Questo mercoledi, 8 di Aprile, ritorniamo indietro di qualche giorno e parliamo della Pasqua. O per meglio dire, del suo significato sottile, secondo le vibrazioni, di quel che significa. E perché, e come, Gesù Cristo è legato all’Agnya chakra.

Mediteremo dunque su questo centro e spiegheremo i mantra e le tecniche per cercare di tenerlo sempre pulito.

Vi aspettiamo Mercoledi alle 21!

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Il Battesimo di Cristo. Il vero battesimo non è l'acqua versata artificialmente sui neonati, come si può intuire, ma  l'ascesa della Kundalini che ci da l'unione con il Divino. Un'unione reale e percepibile.

Il Battesimo di Cristo, di Leonardo da Vinci. Il vero battesimo non è l’acqua versata artificialmente sui neonati, come si può intuire, ma l’ascesa della Kundalini che ci da l’unione con il Divino. Un’unione reale e percepibile.

 

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La prima meditazione

ESERCIZIO DI MEDITAZIONE

Ascolta su MWRadio.it ai seguenti orari!

Tenendo la mano sinistra sul ginocchio, con il palmo rivolto verso l’alto, portare la mano destra in corrispondenza dei nostri chakra, ripetendo ad alta voce, rivolgendoci alla nostra madre Kundalini che risiede nell’osso triangolare sacro – quanto segue:

Le parti del corpo che andiamo a toccare con la nostra mano destra, per facilitare la nostra attenzione in quei punti

1 Portando la mano destra sul chakra del cuore nel lato sinistro domandiamo per tre volte:

MADRE, SONO IO LO SPIRITO?

2 Portando la mano destra sul Nabhi chakra -parte alta dell’addome- nel lato sinistro domandiamo per tre volte:

MADRE, SONO IO IL MAESTRO DI ME STESSO?

3 Portando la mano destra sullo swadistan chakra -parte bassa dell’addome- nel lato sinistro chiediamo sei volte, col desiderio sincero di essere esauditi:

MADRE, PER FAVORE, CONCEDIMI LA PURA CONOSCENZA

4 Portando la mano destra sul Nabhi chakra -parte alta dell’addome- nel lato sinistro affermiamo dieci volte:

MADRE, IO SONO IL MAESTRO DI ME STESSO

5 Portando la mano destra sul chakra del cuore nel lato sinistro affermiamo per dodici volte:

MADRE, IO SONO LO SPIRITO

6 Portando la mano destra sul Vishuddhi chakra- tra la spalla e il collo- nel lato sinistro affermiamo per sedici volte, voltando leggermente la testa verso destra come nella figura:

MADRE, IO NON SONO COLPEVOLE DI NULLA

7 Portando la mano destra dietro la nuca e piegando all’indietro la testa affermiamo non importa quante volte:

MADRE, PER FAVORE PERDONA GLI ERRORI CHE HO COMMESSO CONTRO LA MIA EVOLUZIONE

8 Portando la mano destra sull’Agnya chakra -fronte- e facendo un poco di pressione, affermiamo, non importa per quente volte, purchè lo affermiamo con il cuore:

MADRE, IO PERDONO TUTTI, ANCHE ME STESSO

9 Portando la mano destra, ben aperta, in corrispondenza dell’osso della fontanella (Sahasrara chakra) e facendo un massaggio in senso orario domandiamo per sette volte:

MADRE, PER FAVORE CONCEDIMI LA REALIZZAZIONE DEL SE’

Alzare la mano destra di circa 10 cm. mantenendo l’attenzione sul centro del palmo della mano. Appoggiare anche la mano destra sulle ginocchia e restare qualche minuto in consapevolezza senza pensieri, in meditazione.

Come migliorare l’Agnya chakra

Migliorare il chakra che presiede alle nostre funzioni mentali è molto più semplice di quanto uno possa…pensare!

  • Mettere il palmo della mano destra sulla fronte o sull’ego (tempia sinistra) e dire le affermazioni corrispondenti, che in parte abbiamo già visto :

Madre (Kundalini) io perdono tutto e tutti, perdono anche me stesso

Madre per favore aiutami a superare tutte le identificazioni

Madre non sono io che devo giudicare

Madre per favore assorbi tutti i miei pensieri


Per il superego invece mettere la mano destra sulla parte destra del capo, e affermare:

Madre perdonami se ho commesso errori

Madre aiutami a superare i miei condizionamenti

Madre aiutami a distaccarmi dalle abitudini, dal passato

Le affermazioni di cui sopra valgono in ogni caso, in ogni momento della giornata. Mettete l’attenzione o portate la mano sulla fronte e ditele dentro di voi, quando sentite la vostra testa appesantita. Sperimentate anche nel caso di mal di testa!

  • Abbassare i due canali, è particolarmente efficace la sera, al momento del pediluvio, si incrociano le mani a livello dell’ego e del superego e si fanno poi scendere lungo i rispettivi canali, ciò consente di dare sollievo all’ego ed al superego dopo un’intensa giornata di lavoro o di studio.
  • Camminare guardando Madre Terra
  • Poggiare la fronte su Madre Terra, così assorbirà le pesantezze dall’Agnya chakra

In più, come ultimo esperimento, da prendere quindi come tale senza credere a ciò che scrivo, potete provare questo:

guardate per diversi momenti, per quanto volete, il bindi (il punto rosso sulla fronte) di Shri Mataji nella foto qui sotto. Può sembrare assurdo, ma siccome lei non ha di questi problemi di cui abbiamo parlato (pensieri etc), il suo Agnya è perfettamente pulito, e fissandolo potreste percepire il suo silenzio. Provare per credere. Ah, se volete, portate anche i palmi delle mani aperti verso l’alto. Cosa percepite?

L’Agnya chakra (II)

Localizzazione

L’Agnya chakra è localizzato al centro del cervello, al punto di incrocio dei nervi ottici (tra le ghiandole pineale e pituitaria), in quell’area detta ipotalamo. L’Agnya destro invece chiamato anche ego, si trova sulla tempia sinistra, mentre l’Agnya sinistro chiamato anche superego, si trova sulla tempia destra. Si tratta della parte terminale dei due canali sinistro e destro che incrociano proprio all’altezza dell’Agnya chakra e perciò tutto quello che è legato al canale sinistro, ricordi, condizionamenti, passato, si accumula nel superego, nell’emisfero destro del cervello. Altrettanto dicasi per il lato destro, se lavoriamo o pensiamo troppo, quando programmiamo incessantemente, quando ci adiriamo, non facciamo altro che sovraccaricare l’ego, nell’emisfero sinistro del cervello.

Le parti che corrispondono a questo chakra sono le dita anulari.

Cause di blocco

L’Agnya centrale si blocca quando non riusciamo a perdonare. La Kundalini non riesce a passare attraverso questo centro per raggiungere il Sahsrara. Spesso il mal di testa è causato da una tensione simile, per cui la pressione sanguigna aumenta per mancanza di rilassamento di questo centro. Il perdono quindi non solo ci è utile mentalmente, ma anche fisicamente. Chi pratica regolarmente Sahaja Yoga, è molto raro che soffra di mal di testa. Altro che medicine!

L’Agnya destro (tempia sinistra) si blocca quando cominciamo a proiettarci verso il futuro, oppure con le nostre preoccupazioni o individualismo. Pensare di essere  i migliori o di aver sempre ragione, la mancanza d’umiltà, fa gonfiare il nostro ego. Il passo successivo si mostra quando diventiamo sempre più aggressivi, e avremo sempre più pensieri.

L’Agnya sinistro (tempia destra) si blocca quando rivolgiamo pensieri cupi, o facciamo del male, verso noi stessi. Quando pensiamo al passato, emozionandoci nel bene e nel male, pensiamo a qualcosa che non esiste più, e ci aggrappiamo ad esso a causa delle nostre paure, insicurezze, abitudini o condizionamenti. Inoltre, questo aspetto del chakra si blocca quando diventiamo avidi o lussuriosi: gli occhi sono una delle parti più delicate del nostro organismo, e con questi difetti si deteriorano rapidamente.

E’ bene considerare che questi “difetti“, che sono più che umani, si possono debellare con la meditazione, tramite la nostra Kundalini. Tutti questi effetti di auto-convincimento, auto-stima e così via non sono altro che sforzi mentali che servono solo a coprire certe idee, ma le lasciano sempre lì a logorare la nostra mente.

Localizzazione

L’Agnya chakra è localizzato al centro del cervello, al punto di incrocio dei nervi ottici (tra le ghiandole pineale e pituitaria), in quell’area detta ipotalamo. L’Agnya destro invece chiamato anche ego, si trova sulla tempia sinistra, mentre l’Agnya sinistro chiamato anche superego, si trova sulla tempia destra. Si tratta della parte terminale dei due canali sinistro e destro che incrociano proprio all’altezza dell’Agnya chakra e perciò tutto quello che è legato al canale sinistro, ricordi, condizionamenti, passato, si accumula nel superego, nell’emisfero destro del cervello. Altrettanto dicasi per il lato destro, se lavoriamo o pensiamo troppo, quando programmiamo incessantemente, quando ci adiriamo, non facciamo altro che sovraccaricare l’ego, nell’emisfero sinistro del cervello.

L’Agnya chakra – la meditazione

Cominciamo una meditazione normale.

Scarichiamo i canali con entrambe le mani a terra. Successivamente scarichiamo le negatività del canale sinistro e del canale destro con i metodi già visti.

Meditiamo un po’ sul nostro Mooladhara Chakra, come si può anche leggere sulla meditazione del canale sinistro. Possiamo chiedere di stabilizzare la nostra innocenza, purezza e saggezza.

Passiamo in seguito allo Swadhistan, poi al Nabhi,  al Cuore, e al Vishuddi.

Per pulirel’Agnya chakra, portiamo la mano destra sulla nostra fronte, e affermiamo, senza pensare a niente e nessuno in particolare: Io perdono tutto  e tutti, perdono anche me stesso

Se vengono dei pensieri, perdoniamo anche essi, e lasciamoli andare, non tratteniamoli. Possiamo chiedere anche: Madre Kundalini, perfavore, assorbi tutto il mio ego e il mio superego“.

Portiamo poi la mano destra dietro la testa, quasi sulla nuca, dove risiede il back Angya (l’Agnya di dietro). Chiediamo: Madre Kundalini, se ho commesso degli errori coscientemente o inconsciamente, perfavore perdonami.Non sentiamoci in colpa per questi errori, perché fanno parte dell’evoluzione personale. Non c’è un vero peccato nel “peccato”, ma solo un errore a cui si può rimediare, senza starci a pensare di continuo.

Portiamo infine la mano destra sull’osso della fontanella, e chiediamo alla nostra Kundalini, semplicemente, di stabilizzare la nostra Realizzazione del Sé, e di donarci lo stato di unione con il Tutto.