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Il discorso della settimana. Lo Swadhistan e gli organi

Delhi 1981 – Lo Swadisthan e la milza

Lo Swadisthan, a livello fisico, presiede alle funzioni tra gli altri della milza, che è un organo molto importante che tendiamo a trascurare al giorno d’oggi. Dobbiamo ben afferrare qual è la funzione della milza. La milza è un controllore di velocità, essa regola la velocità al nostro interno, avrete notato come, in questo tempi moderni, la gente parla così in fretta che difficilmente si riesce a comprenderla, si cammina così in fretta che se qualcuno deve recarsi ad una stazione può ritrovarsi per sbaglio in un’altra stazione. La gente ha l’impressione di avere così poco tempo a sua disposizione che è impossibile connetterla alla realtà.

E’ dunque importante mantenere un ritmo normale e non saturare l’attenzione. Leggere perciò i giornali o guardare la televisione al mattino non è una buona cosa, perché per lo più si tratta di notizie negative o sensazionali. Tutte le situazioni di panico, di smarrimento o sensazionali si presentano come casi d’urgenza nel corso dei quali la milza produce globuli bianchi in modo eccessivo. Spinta all’estremo, la milza perde il controllo sul suo funzionamento e scatena il cancro del sangue (una delle forme di leucemia).

Delhi 1981 – Lo Swadisthan e ed il fegato

Il chakra dello Swadisthan è un centro molto importante che ruota intorno al Nabhi, il suo lavoro principale consiste nel convertire le cellule di grasso nello stomaco al fine di utilizzarle per il cervello.
Quando si pensa, si consumano cellule del cervello che devono poi essere sostituite. Questa sostituzione avviene grazie allo Swadisthan chakra, ritengo che il mondo medico non conosca le funzioni dello Swadisthan perché altrimenti un gran numero di malattie potrebbero essere guarite.

Quando dunque pensate e fate molti progetti, il lavoro dello Swadisthan aumenta a tal punto che incomincia a trascurare le altre funzioni che gli sono devolute, fra queste si deve occupare del fegato, un organo estremamente importante dentro di noi, grazie al fegato il nostro sistema si può disintossicare.

Ogni specie di veleno è neutralizzata dal fegato e quando ciò avviene, questi veleni vengono liberati sotto forma di calore. Se avete molti veleni, il corpo sviluppa una temperatura elevata che espelle attraverso la pelle. E’ un modo naturale del fegato di espellere tutti i veleni del corpo. Ciò non è possibile peraltro, quando il fegato è ammalato: i veleni del corpo non possono essere neutralizzati ed espulsi sotto forma di calore nel sangue. Il corpo non riesce a sviluppare temperature elevate, la cirrosi epatica ed il cancro adottano lo stesso principio.

Quando si è colpiti dal cancro, il corpo non riesce a sviluppare una temperatura elevata perché il calore del corpo non può essere eliminato, perciò il cancro non può essere guarito in chi ha un pessimo fegato, questa è la ragione per cui il cancro del fegato viene scoperto solo quando è ad uno stadio avanzato.

(Shri Mataji Nirmala Devi)

Lo Swadisthan sinistro, ad esempio, riveste un ruolo molto importante nel nostro organismo fisico e psichico, diciamo infatti che è la porta di ingresso delle negatività. Si tratta di un chakra molto sensibile, se nel nostro organismo penetra un’entità deleteria per la nostra evoluzione e per la nostra buona salute, immediatamente un Sahaja Yogi percepirà in meditazione un ‘catch’ ( o blocco) allo Swadisthan sinistro. La cosa più interessante è che questo è vero sia sul lato fisico sia su quello psichico, cioè mentale od emotivo, se un virus entra nell’organismo ed inizia la sua azione patogena, questo attacco verrà registrato nello Swadisthan sinistro. A livello sottile se noi riteniamo nel nostro essere delle idee o delle emozioni che sono dannose per la nostra evoluzione e per il nostro benessere, anche in quel caso il nostro Swadisthan sinistro ci manderà dei segnali di allarme.
Non a caso l’esperienza ci  dimostrerà che le persone dedite a pratiche come la parapsicologia, lo spiritismo, l’esoterismo sono quelle nelle quali maggiormente è presente il blocco allo Swadisthan sinistro. Le qualità della conoscenza, della creatività e dell’amorevolezza sono inscindibili in una persona il cui Swadisthan chakra funziona correttamente. La conoscenza senza amore è arida ed inutile, e l’amore senza conoscenza è sentimentale e cieco; la creatività senza conoscenza e senza amore è solo un’iperattività vulcanica che porta alla collera ed alla sopraffazione degli altri.
I difetti che si manifestano nella personalità quando lo Swadisthan è in cattive condizioni sono quindi la collera, la violenza, l’iperattività fisica o mentale, il coinvolgimento nell’azione.
Dal lato sinistro bloccato possono manifestarsi artificiosità nel comportamento, tendenza alla depressione o agli sbalzi di umore, influenzabilità. Fisicamente dallo Swadisthan sinistro vengono tutte le malattie, mentre dal chakra considerato nel suo insieme possono derivare cirrosi, epatite, problemi all’utero o alle ovaie, problemi intestinali, leucemia, problemi renali.

Swadhistan Chakra – la meditazione

Cominciamo una meditazione normale.

Scarichiamo i canali con entrambe le mani a terra. Successivamente scarichiamo le negatività del canale sinistro e del canale destro con i metodi già visti.

Meditiamo un po’ sul nostro Mooladhara Chakra, come si può anche leggere sulla meditazione del canale sinistro.

Passiamo in seguito allo Swadhistan.

Portiamo la mano destra sulla parte sinistra di questo chakra. Come nella prima meditazione, facciamo una leggera pressione e chiediamo dentro di noi: Madre Kundalini, perfavore, donami la pura conoscenza e stiamo qualche minuto.

Portiamo poi la mano destra sullo Swadhistan centrale, nella parte bassa della pancia, e chiediamo: “Madre Kundalini, perfavore, donami la pura creatività, donami la pura attenzione” e meditiamo per qualche minuto.

Infine portiamo la mano destra sulla gamba e mettiamo invece la mano sinistra sulla parte destra, quasi all’attaccatura della gamba. Qui affermiamo ancora: “Madre Kundalini, purifica la mia attenzione, la mia concentrazione. Perfavore rivolgi la mia attenzione allo Spirito.

Continuare poi la meditazione sul cuore, sulla fronte e sull’osso della fontanella, come abbiamo spiegato finora. L’importante è riuscire anche per qualche istante a stare in consapevolezza senza pensieri.

Lo Swadhistan Chakra – I parte

Di colore giallo, di forma esagonale, con sei petali (sei qualità principali), il chakra dello Swadisthan, simile ad un anello intorno al Nabhi chakra, procura l’energia che consente all’essere umano di mettere in azione la propria creatività e gli fornisce la conoscenza spirituale.

Lo Swadisthan è un supporto indispensabile all’attività del lato destro ed è la fonte preziosa della Conoscenza Pura. Danneggiato dalle droghe, dalle sostanze tossiche, dagli insegnamenti di falsi maestri, lo Swadisthan può diventare fonte di problemi fisici ed emotivi. Come rispettare lo Swadisthan chakra, far emergere le sue qualità e curarle in caso di bisogno sono gli scopi di questa documentazione.

Dal punto di vista fisico lo Swadisthan chakra è connesso col plesso aortico in generale, ed in particolare con il fegato, i reni, la milza, il pancreas, l’utero e l’intestino.

Nella mappa evolutiva, se il Mooladhara rappresenta lo stato dell’innocenza primordiale precedente la creazione, lo Swadisthan è la creazione stessa nel suo momento per così dire ‘esplosivo’ ( il Big Bang), per questa ragione si dice che lo Swadisthan è il chakra di lato destro per eccellenza, mentre il cuore è il chakra tipico del lato sinistro, il chakra tipico del canale centrale è invece il Nabhi.

Se guardiamo le corrispondenze di questi chakra sulle mani saremo sorpresi nel vedere come lo Swadisthan ed il Cuore si riflettono nelle due dita estreme (pollice e mignolo) mentre il Nabhi è legato al dito medio.La qualità principale dello Swadisthan è quindi la creatività, nei suoi aspetti impliciti, significa anche efficienza nell’azione, profondità di pensiero, senso estetico, Pura Conoscenza, amore.

Se la creazione implica un’energia fisica in movimento ciò che muove questa energia sono le leggi divine (Conoscenza Pura) ed un amore sconfinato che organizza la materia in forme complesse e piene di bellezza. Quanto abbiamo detto fa riferimento sia alla creatività divina che a quella umana. Dentro di noi l’aspetto attivo fisicamente lo troviamo sul lato destro del chakra, mentre le qualità che sostengono questa attività (Pura Conoscenza, estetica) sono un’emanazione del suo lato sinistro.

Le qualità e le posizioni dello Swadhistan chakra

Il discorso della settimana. Il lato destro (II)

Lego ormai è diventato di moda. Ma vi fa sentire bene con voi stessi?

L'ego ormai è diventato di moda. Ma vi fa sentire bene con voi stessi?

La gente di lato destro ha una personalità super attiva. Persone del genere mangiano troppe proteine: sempre carne, di questo o quel tipo.
Una persona del genere diventa super-attiva e riceve la “benedizione” del suo ego. Sviluppa un ego sempre più grosso.

E’ il tipo che aggredisce e distrugge gli altri, la loro immagine, li demolisce, li critica, salta addosso alle persone, può essere davvero un  temperamento caldo, può essere addirittura demoniaco.
Come vi ho già detto, Hitler ne è un esempio.

Queste persone hanno organi super attivi: la super attività degli organi danneggia progressivamente il cuore che lavora troppo. Laddove il cuore pompa rapidamente intervengono le palpitazioni.

Nei polmoni si sviluppa l’asma, negli intestini la costipazione, il fegato peggiora sempre di più, e la pelle assume un aspetto malaticcio ed è sempre più giallastra.

Sono persone esposte a molte malattie, come ho già detto: cuore, fegato, cirrosi epatica ed anche diabete, leucemia, affezioni renali, pressione alta, problemi all’utero.

Costoro sembrano molto brillanti e si considerano molto intelligenti, mentre sono alquanto stupidi; commettono sciocchezze di tutti i tipi, e chiunque sia saggio vede che non hanno alcun senso delle proporzioni e fanno cose che sono contro il Tutto.

A livello del cervello diventano orientati sull’ego. L’ego può crescere a dismisura e può sopraggiungere una paralisi: la malattia proviene dal lato sinistro del cervello, ma colpisce il lato destro del corpo.

Le persone orientate sull’ego hanno un altro grosso problema: non c’è cosa su cui non abbiano da ridire.
Qualunque progetto fatto da queste persone è un fallimento.

Questa gente così orientata  sull’ego  diventa incredibilmente  avara. E’ talmente orientata sul danaro da diventare avara fino all’inverosimile. Spende tutto il danaro per sé, non un soldo per gli altri. Quello cercano di risparmiarlo.

Qualunque buona azione ci sia da fare, essi vogliono il loro tornaconto. Riservano a se stessi i migliori vini, le cose migliori. Tutto per sé, per gli altri non hanno denaro.

Anche quando è loro dovere, cercano di non fare uscire un soldo dalle loro tasche, non pagano anche se dovrebbero.
L’unica idea che hanno è: “Qualunque cosa puoi prendere, prendila, ma al momento di pagare ….. zero!”.

(Shri Mataji Nirmala Devi)

Il discorso della settimana. Il lato destro (I)

Il lato destro, Pingala Nadi; è una energia che dà energia, la quale ci permette di agire; è formato dai cinque elementi che hanno dato origine al nostro essere fisico e mentale. Per questo ci aiuta a risolvere tutti i problemi fisici e mentali, a compiere la nostra attività mentale a svilup­pare la crescita fisica ed intellettuale.

Il lato destro è detto anche Surja nadi (canale solare): la nadi attraverso la quale gli esseri umani preservano il loro prana. Vi dà quindi il pra­na-shakti, cioè l’energia della forza vitale dentro di voi, che oggi manca.

A questa mancanza si aggiunge quella del vostro cuore. Per lo meno un uomo che ha esaurito il proprio prana-shakti, ma che ha cuore, potrà utilizzare in maniera reale quel potere che si sta accumulando nel suo cervello ed esaurirlo, come se liberasse tutto il suo cervello; se vi è cuore in lui.

Con l’amore possiamo fare ogni tipo di azione creativa. Infatti la base di tutta la creatività è l’amore. Se non c’è amore non c’è creatività.
Questo è vero in un senso ancora più profondo:
osservate come le persone responsabili delle scoperte scientifiche non le abbiano realizzate tanto per sé, quanto per amore verso il genere umano.
Nessuno ha mai prodotto qualcosa per sé: Se gli scienziati fanno qualcosa spinti da motivazioni personali, quello che hanno fatto  deve diventare di uso universale, altrimenti non avrebbe significato.
Le cose che non vengono usate per l’amore, cessano di esistere.

Tutti i grandi dipinti del mondo posseggono vibrazioni. Tutte le grandi opere d’arte del mondo hanno delle vibrazioni. Solamente quelli dotati di vibrazioni sono stati mantenuti dal tempo; tutte le altre cose sono invece state distrutte.
Oscurità dello spirito, oscurità della propria conoscenza  e  oscurità dell’amore: queste tre cose hanno preso il sopravvento proprio nei luoghi dove si dovrebbe amare la luce.

Luce non significa affatto quello che vedete con i vostri semplici occhi. Si tratta della luce interiore ….. la luce dell’amore. Ed è così dolce, così piacevole, così meravigliosa, così affascinante e così ricca, che finché non sentirete questa luce in voi stessi, questa luce fatta di amore puro, castità, amicizia e comprensione pura, finché non svilupperete questo genere di luce interiore, non potrete essere purificati completamente.

(Shri Mataji Nirmala Devi)

Il lato destro, Pingala Nadi; è una energia che dà energia, la quale ci permette di agire; è formato dai cinque elementi che hanno dato origine al nostro essere fisico e mentale. Per questo ci aiuta a risolvere tutti i problemi fisici e mentali, a compiere la nostra attività mentale a svilup­pare la crescita fisica ed intellettuale.