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Il Vishuddi chakra – la meditazione (II)

Cominciamo una meditazione normale.

Scarichiamo i canali con entrambe le mani a terra. Successivamente scarichiamo le negatività del canale sinistro e del canale destro con i metodi già visti.

Meditiamo un po’ sul nostro Mooladhara Chakra, come si può anche leggere sulla meditazione del canale sinistro. Possiamo chiedere di stabilizzare la nostra innocenza, purezza e saggezza.

Passiamo in seguito allo Swadhistan, e poi al Nabhi, e al Cuore.

Portiamo la mano destra sul Vishuddi sinistro, all’incrocio  tra il collo e la spalla. Portiamo la mano in modo di toccare leggermente con le dita le vertebre del collo, e ruotiamo un poco la testa verso destra.

Meditiamo sul Vishuddi sinistro

Qui affermiamo: “Io non ho colpe. Io non sono colpevole di nulla“. Se sentiamo dei pizzicori sull’indice sinistro, lo possiamo affermare per 16 volte, una per ciascun petalo del chakra.

Portiamo poi l’attenzione sul Vishuddi centro. Portiamo l’indice destro nella fossetta della gola tra le due clavicole. Qui possiamo chiedere alla Kundalini di risvegliare le varie qualità di questo chakra.

Madre Kundalini, perfavore, risveglia il mio senso di collettività. Rendimi una persona distaccata, testimone della vita. Perfavore, apri il mio Vishuddi chakra“. Più chiediamo queste cose con fiducia e cuore aperto, più saranno efficaci.

Portiamo in seguito la mano destra sul ginocchio con il palmo aperto verso l’alto, e la mano sinistra sul Vishuddi destro, simmetricamente a come avevamo fatto per il sinistro. Testa leggermente ruotata verso sinistra, dita che toccano le vertrebre.

Qui possiamo affermare: “Madre Kundalini, rendi dolce la mia comunicazione. Fa’ che il mio parlare sia sempre amorevole, compassionevole, generoso. Perfavore, assorbi tutto il mio sarcasmo e tutte le mie brutte abitudini nel parlare“.

Possiamo comunque chiedere qualsiasi cosa ci venga in mente per migliorare questo chakra. Essere maestri di noi stessi significa saper capire cosa chiedere, ovvero sapere quali sono i nostri punti deboli e affrontarli, con l’aiuto della Kundalini.

Portiamo infine la mano destra sull’osso della fontanella, e chiediamo alla nostra Kundalini, semplicemente, di stabilizzare la nostra Realizzazione del Sé, e di donarci lo stato di unione con il Tutto.

Annusare i fiori e il loro profumo aiuta a pulire il Vishuddi

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Il Vishuddi chakra – la meditazione (I)

Cominciamo una meditazione normale.

Scarichiamo i canali con entrambe le mani a terra. Successivamente scarichiamo le negatività del canale sinistro e del canale destro con i metodi già visti.

Meditiamo un po’ sul nostro Mooladhara Chakra, come si può anche leggere sulla meditazione del canale sinistro. Possiamo chiedere di stabilizzare la nostra innocenza, purezza e saggezza.

Passiamo in seguito allo Swadhistan, e poi al Nabhi, e al Cuore.

Portiamo l’indice destro nella fossetta della gola tra le due clavicole, dove risiede il Vishuddi centro – e la tiroide. Qui possiamo chiedere alla Kundalini di risvegliare le varie qualità di questo chakra.

Madre Kundalini, perfavore, risveglia il mio senso di collettività. Rendimi una persona distaccata, testimone della vita. Perfavore, apri il mio Vishuddi chakra“. Più chiediamo queste cose con fiducia e cuore aperto, più saranno efficaci.

Portiamo infine la mano destra sull’osso della fontanella, e chiediamo alla nostra Kundalini, semplicemente, di stabilizzare la nostra Realizzazione del Sé, e di donarci lo stato di unione con il Tutto.

Il Vishuddi chakra si trova sugli indici