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Il Discorso della settimana – il Vishuddi

Io penso che sia importante per i Francesi, acquisire un comportamento che sia veramente dignitoso. La loro cultura ha sviluppato un’atmosfera in cui le persone parlano in modo molto disinvolto, parlano solo perché vogliono parlare sempre loro, è un modo aggressivo quello di voler sempre parlare senza consentire agli altri di replicare, è come se avessimo cose talmente importanti che l’opinione altrui non ha alcun valore….Suggerisco, dunque di parlare meno, quando tornate dal lavoro siete snervati, eccitati; i vostri nervi non sono sotto il vostro controllo perché non avete mai imparato a controllarli, e così cominciate a parlare, parlare dicendo un sacco di assurdità.

E’ meglio meditare silenziosamente, nel silenzio assoluto, un’ora al giorno. Non vogliamo la serietà degli Inglesi ma neppure la frivolezza dei francesi, tra i due estremi c’è la serenità, lo stato di beatitudine e per acquisirli occorre praticare il silenzio.
Perciò un’ora di meditazione silenziosa, forse vi può sembrare difficile, ma fatelo per 15 giorni, poi gradualmente fate mezz’ora ed ascoltate i miei discorsi senza far rumore.
Cercate di ascoltare anziché parlare, non dovete fantasticare su ciò che ascoltate, ma ascoltate e traetene l’essenza; se cercate di ascoltare e riflettere contemporaneamente, nulla giungerà allo Spirito, perché sarà troppo occupato alle risposte…

Volere ad ogni costo dire l’ultima parola, rivela un temperamento aggressivo che danneggia enormemente il Vishuddhi. Dal Vishuddhi destro si influenza quello sinistro ed il Nabhi sinistro, perché siete completamente eccitati. Ogni cosa deve avere un ritmo, un ritmo corretto, ci deve essere ritmo nel modo di parlare, di muoversi, di camminare, in ogni azione. Perciò quando parlate fate in modo che le vostre parole non siano frivole, ma profonde, che scaturiscano dal cuore, e non con tono frivolo e tagliente che siete soliti usare. Quando parlate con qualcuno, guardate in faccia la persona, non guardate né a destra né a sinistra, cercate preferibilmente di ascoltare anziché parlare.

La malizia deriva da un comportamento grossolano, da persone che vedono le cose dall’esterno, le persone leali non dicono mai cose che possono ferire gli altri, fanno attenzione generalmente a non dire cose che urtano perché sono sinceri con se stessi e dunque veritieri anche con gli altri. Capiscono che potrebbero ferire, non saprete mai quanto male si può fare con maniere brusche, stuzzicate continuamente la gente, è una pessima abitudine, è una forma di sadismo.

Vi debbo dire che è molto importante sviluppare la dignità che dovete esprimere nel parlare, nel camminare, nei movimenti delle mani, non agitate continuamente le mani,e siate anche umili
Non fa assolutamente bene al Vishuddhi  se invece di rispondere alzate le spalle, anche digrignare i denti è una cattiva abitudine.

Il Vishuddhi è un centro molto sensibile e per ben conservarlo dobbiamo essere vigili, ben desti, il viso non deve essere né troppo serio né troppo gaio, né troppo avanti né troppo indietro, la testa deve rimanere ben centrata, in modo dignitoso. Vi sono persone che abbassano il capo quando parlano, o troppo indietro o troppo avanti, dobbiamo conservare un atteggiamento equilibrato; non fa bene abbassare troppo il capo: se lo si fa bisogna subito correggersi, dobbiamo capire qual è la posizione che colpisce favorevolmente la gente.

Fate in modo che chi vi sta di fronte capisca che siete rilassati, così bisogna comportarsi. Mutando il comportamento sicuramente migliorate il vostro stato interiore, cercate di migliorare e di capire. Per qualsiasi cosa, anche per un semplice si, non scuotete la testa in segno di accondiscendimento.

da un discorso di Shri Mataji a Ginevra nell’agosto 1982

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Il Vishuddi chakra – II parte

Qualità:

Centro:  Senso della collettività, diplomazia, facoltà di essere testimoni

Sinistro: Rispetto di se stessi, relazione fratello-sorella

Destro: Rispetto degli altri, amabilità, integrazione nella collettività, consapevolezza di far parte del Tutto

Il Vishuddhi centro

Uno dei cerchi nel grano che rappresenta il Vishuddi

Il chakra del Vishuddhi corrisponde alla qualità di essere testimoni del gioco della vita, per poter raggiungere lo stato di testimone dobbiamo iniziare a praticare il distacco; il distacco dai nostri pensieri, dalle nostre ambizioni, dai nostri desideri emotivi e dai nostri condizionamenti. Quando si parla di distacco non si intende uno stato d’animo arido e noncurante di ciò accade all’esterno. Il distacco che ci dona il Vishuddhi è piuttosto un’attitudine gioiosa e serena nei confronti della vita.

La persona con un Vishuddhi pienamente sviluppato guarda e partecipa alle vicende del mondo con occhio amorevole, ma non ne viene mai travolto. Scopriamo che siamo attori ed il mondo intero una commedia. E’ anche il centro della diplomazia; l’uomo impara a vincere le avversità con arte, sa comunicare con ogni genere di persona adattandosi ai vari caratteri e mentalità, e sa affermare le proprie ragioni senza mai far ricorso alla violenza o brutalità. Nella persona in cui i principi del Vishuddhi sono risvegliati, infine si manifesta quella che viene chiamata la “consapevolezza collettiva”, si diviene così in grado di percepire quel filo sottile che ci lega agli altri esseri umani e al resto dell’universo.

La consapevolezza collettiva è anche quella qualità che ci permette di sentire i chakra degli altri sulla punta delle dita, che ci rende quindi consapevoli della positività e della negatività attraverso la percezione delle vibrazioni. Per finire una persona col Vishuddhi chakra in buone condizioni sarà sempre in grado di stabilire con gli altri dei rapporti gioiosi e spontanei, dove nessuno domina od è dominato, ma dove avviene di continuo uno scambio reciproco basato sull’amore e sul rispetto.