Riassunto: il Void

Mercoledì scorso abbiamo parlato e meditato sul Void. Potete scaricare qui la presentazione.

Posizione: tutt’intorno al ventre. Sulla mano la parte esteriore del palmo.

Qualità principali: essere il maestro di se stessi, imparare a valutare il nostro giudizio su noi stessi senza essere influenzati da giudizi altrui. Imparare ad avere fiducia nella Kundalini come nostra guida e maestra.

Trattamenti: massaggiare la pancia in senso orario mentre si medita; allo stesso modo dare vibrazioni tramite bandhan. Per il resto, seguire gli stessi trattamenti del Nabhi.

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5/04: il Void

Stasera 5/04 non parleremo di un chakra in particolare, ma del Void.

Il Void, detto anche Oceano di Illusione, è quell’area che circonda tutto il ventre. Anch’esso ha sue caratteristiche, qualità e trattamenti.

Sempre su: http://login.meetcheap.com/conference,45918690

Riassunto: il Nabhi chakra

Mercoledì scorso abbiamo parlato e meditato sul terzo chakra del nostro sistema sottile, il Nabhi.

Qui potete trovare la presentazione con le informazioni sul chakra, ma per avere un’idea generale, ecco le informazioni base.

Posizione: nella parte alta del ventre, sopra l’ombelico ma sotto le costole. Il Nabhi centro risiede all’incirca all’altezza dello stomaco. Sulle mani risiede nelle dita medie; sui piedi è presente sull’alluce. Sulla testa, risiede anch’esso nella parte posteriore, in un circolo intorno allo Swadhistan chakra (che a sua volta circonda il Mooladhara).

nabhi

Qualità principali: attenzione (Nabhi destro); pace, equilibrio, dharma, evoluzione (Nabhi centro); soddisfazione, buone relazioni familiari (Nabhi sinistro).

Plesso: solare.

Organi controllati: parte superiore di fegato, intestino, milza, pancreas; stomaco e altri organi dedicati alla digestione.

Trattamenti: principalmente pediluvio (qui le istruzioni), con acqua calda quando sentiamo il Nabhi sinistro bloccato, o fredda per blocchi sul destro (lo stesso equivale per i canali). Candela per il Nabhi sinistro; ghiaccio per il destro (fegato caldo, come nello Swadhistan chakra). Il ghiaccio sul fegato è ottimo anche per quando abbiamo troppi pensieri in testa che non riusciamo a fermare.

Qui sotto il video visionato settimana scorsa.

A domani sera!

 

Riassunto: lo Swadhistan chakra

Questo Mercoledì passato abbiamo introdotto il secondo centro energetico, lo Swadhistan.

Qui sotto pubblico un riassunto schematico, ma potete scaricare la presentazione che abbiamo visto qui.

Posizione:nella parte bassa del ventre, sopra l’inguine; sulla mano è nei pollici; sui piedi è presente nel terzo dito. Sulla testa si trova sulla nuca, intorno al Mooladhara chakra.

Qualità principali: attenzione, pura conoscenza, creatività (durante la meditazione, possiamo affermare: “Madre Kundalini, per favore, donami…” )

plesso nervoso: solare

organi controllati: molteplici: parte inferiore dell’intestino; parte inferiore del fegato, della milza e pancreas; reni; utero e organi annessi.

Trattamenti: meditare con la mano destra sul chakra; SOLO per il sinistro uso della candela  con la fiamma vicino al corpo dove risiede il chakra, oppure vicino al pollice (ca. 5-10 cm dal corpo) e mantenerla un paio di minuti; SOLO per il destro uso del ghiaccio (non a diretto contatto con la pelle) nella zona del fegato e basso ventre a destra.

Qui il video che abbiamo guardato riguardo al chakra:

Riassunto: il Mooladhara chakra

Questo Mercoledì passato abbiamo introdotto il primo centro energetico, il Mooladhara.

Qui sotto pubblico un riassunto schematico, ma potete scaricare la presentazione che abbiamo visto qui.

nome: Mool  = radice; Adhara = sostegno, supporto

posizione: sotto l’osso sacro nel sistema sottile; alla base del palmo sulla mano; tallone sul piede; nuca sulla testa

qualità principali: innocenza, purezza, spontaneità, saggezza (durante la meditazione, possiamo affermare: “Madre Kundalini, per favore, donami…” )

plesso nervoso: pelvico

organi controllati: organi concernenti escrezione e riproduzione nel plesso

trattamenti: meditare con la mano sinitra appoggiata sulla gamba, la mano destra rivolta verso terra, o sulla terra; meditare direttamente seduti sulla terra; pronunciare lungamente la sillaba AUM (OM) in meditazione