8 Marzo, Festa delle donne: un discorso importante

shrimatajiNel 1995 Shri Mataji Nirmala Devi venne invitata a parlare durante la Quarta Conferenza Mondiale sulle Donne, a Pechino, in Cina. Nell’occasione della festa più importante dell’anno per le donne, l’8 Marzo, trascriviamo una parte della traduzione di quell’importante discorso. Per quanto sia lungo – anche se parziale – consigliamo di leggerlo tutto.

“Fratelli e sorelle del mondo !

E’ un grande onore per me parlare del problema mondiale della donna di fronte a tale autorevole assemblea.

Prima di tutto vorrei manifestare la mia profonda gratitudine al governo e al popolo del paese che ci ospita, la Repubblica Popolare Cinese.
Ho avuto il privilegio di visitare la Cina in due precedenti occasioni e sono una grande ammiratrice della saggezza e della cultura questa illustre nazione.

Questo é – oltre ogni mia immaginazione – il tempo più glorioso nella storia dell’umanità poiché, in questa epoca, noi siamo fortemente consapevoli dei problemi delle donne. Le donne, nel loro insieme, hanno certamente sofferto in ogni epoca, poiché non é stata riconosciuta la loro importanza ed il loro giusto ruolo nella società. La società stessa, che é sua creazione, tenta di tenere sotto il proprio potere o di umiliare il sesso femminile. In Oriente possiamo dire che, a causa dell’influenza fondamentalista, le donne sono state oggetto di forte oppressione e la loro moralità sia basata sulla paura piuttosto che sulla libertà. In Occidente, esse hanno lottato per la propria libertà, tuttavia ciò che hanno conseguito é una falsa libertà: le donne in Occidente hanno la libertà di rinunciare a tutti i valori sociali e morali.

Di conseguenza si può dire che, in Oriente, la maggior parte delle donne sono timorose, oppresse e non possono esprimere se stesse, mentre in Occidente si riscontra che la maggior parte delle donne sono ridotte a simbolo sessuale. Sono desiderose di esprimere il proprio corpo: tale ansia traspare nella pubblicità della moda e nella ricerca di una popolarità di basso livello. Esse accettano tale posizione poiché non potrebbero sopravvivere altrimenti nel caotico mondo occidentale.

Ciò che le donne, in Oriente, sentono come assai umiliante e degradante, é considerato in Occidente qualcosa di assai glorificante.
Ho veduto entrambe queste società in modo assai approfondito e sento che finché non si formerà una nuova cultura nella quale le donne d’Oriente e le donne d’Occidente possano tutte risorgere nella stima di sé ed esprimere se stesse in modo da creare elevati livelli morali per la propria società, le donne, ne dell’Est né dell’Ovest, potranno elevarsi nella loro piena statura di dignità femminile. (…)

L’immoralità e la corruzione sono i due orribili mostri che divorano la nostra società. Darei la colpa alle madri di queste persone corrotte ed immorali, poiché esse hanno fallito nei loro doveri di madre. L’insegnamento amorevole della madre é la prima e più efficace influenza nel forgiare i figli in buoni cittadini. Le madri che non hanno mai tentato di guidare con grande sollecitudine e amore, o le mogli o le figlie che cadono in balia della paura dell’uomo o della cultura distruttiva, costoro non hanno compiuto il proprio dovere – in qualità di membri integranti della famiglia – nel rafforzare la fibra morale dell’uomo. E’ altresì importante vedere come sono trattati i bambini in queste due culture dell’Est e dell’Ovest. Ciò che constatiamo nell’Est é che i figli, se non fossero sotto l’influenza della cultura fondamentalista, darebbero ascolto alle loro madri. Questa cultura relega la donna al livello di essere umano inferiore, mettendola in condizione di essere dominata dall’uomo e dai figli. Anche nell’Ovest accade la stessa cosa. I figli non rispettano la madre, né le danno ascolto. Sento che, in generale, ciò avviene perché le donne occidentali spendono più tempo nel prendersi cura del proprio corpo e del proprio aspetto fisico piuttosto che nel prendersi cura dei propri figli e nell’amarli. Il legame tra madre e figlio cosi si affievolisce e si spezza. Per tale ragione molti bambini diventano ragazzi di strada. Fortunatamente, ci sono ancora numerose famiglie nell’Est ed alcune nell’Ovest che resistono tenacemente alle tendenze corruttrici di oggi e si prendono cura dei propri figli e li educano convenientemente. (…)

La verità é che le donne sono il potenziale di ogni civiltà e di ogni paese. E’ evidente che le donne sono le creatrici e le preservatrici dell’intera razza umana: questo é il ruolo che Dio Onnipotente ha loro assegnato . I semi non possono creare nulla da se stessi. E’ la Madre Terra che provvede ai fiori, ai frutti ed ad altri doni. Similarmente é la donna che genera il bambino, lo nutre ed infine lo educa per prepararlo ad essere il cittadino di domani. Le donne pertanto devono prendere il posto della Madre Terra nell’opera di edificazione dell’intera umanità. Sfortunatamente, gli uomini hanno utilizzato il potere dei muscoli per acquisire una posizione di dominio sulla donna. Non hanno riconosciuto che le donne sono compagne, complementari ed uguali, tuttavia non simili, nell’avventura umana. La società che riconosce questa verità fondamentale e, ciononostante, non assegna alla donna il suo legittimo ruolo non è una società civilizzata. Nel mio paese, esiste un detto sanscrito, “Yatra narya pujyante tatra ramante devata”, che significa “laddove le donne sono rispettate e rispettabili, là risiedono gli Dei del benessere”. (…)

Ciò di cui abbiamo bisogno é di riportare l’equilibrio tra i due estremi. Abbiamo bisogno di donne compagne uguali ma non simili all’uomo; di donne dotate di una comprensione sottile della natura maschile ed in grado di condurre l’uomo al centro attraverso l’equilibrio interiore. Abbiamo bisogno di donne equilibrate al fine di avere una razza umana equilibrata, dotata, al proprio interno, di pace .
Potreste affermare che tutto ciò é eccellente dal punto di vista teorico, ma come conseguire questo stato di equilibrio? Come arrestare la marea delle malattie, della corruzione, dell’immoralità e dell’immaturità? Come porre fine all’attuale stato di conflitto e di confusione? Come portare la pace in ogni mente ed in ogni cuore?

Assai umilmente faccio presente che esiste una risposta a questi interrogativi. Che esiste una nuova via. Qualsiasi cosa stia per dirvi, non deve essere presa per scontata. Naturalmente, dovreste tenere la mente aperta come quella di uno scienziato e trattare qualsiasi cosa affermerò come un’ipotesi. Se tale ipotesi potrà essere provata, allora dovete accettarla, da persone oneste, come l’assoluta verità poiché essa é per la vostra benevolenza. E’ per la benevolenza della vostra famiglia. E’ per la benevolenza del vostro Paese e per la benevolenza del mondo intero. (…)

Ora vi vorrei svelare la conoscenza segreta del nostro essere interiore, conoscenza che era già nota in India migliaia di anni fa. Per la nostra evoluzione ed ascesi spirituale esiste dentro di noi un potere residuale, che é situato nell’osso triangolare alla base della spina dorsale. Tale potere residuale é conosciuto come “Kundalini”.

Sebbene la conoscenza di questo potere fosse già accessibile in India migliaia di anni fa, il suo risveglio era tradizionalmente compiuto soltanto su base individuale : un guru risvegliava tale potere in un solo discepolo.
Risultato di questo risveglio é che ottenete la vostra Realizzazione del Sé, vi conferite la laurea nel campo della spiritualità. In secondo luogo – allorché tale potere é risvegliato – la Kundalini sale e passa attraverso sei centri sottili di energia situati nel vostro corpo, nutrendoli ed integrandoli. Da ultimo, questo potere si fa strada attraverso l’area dell’osso della fontanella, chiamata Talu o Brahmarandra, e vi connette al potere onnipervadente dell’Amore Divino, che viene anche descritto nella Bibbia come la “brezza fresca dello Spirito Santo”, nel Corano come “Ruh” e nelle scritture indiane come “Paramchaitanya”. Patanjali lo chiamò “Ritambara Pragya”. Comunque, qualunque sia il suo nome, questo potere é il potere che tutto pervade, che compie tutto il lavoro sottile del processo vivente, dello sviluppo evolutivo.
L’esistenza di questa energia onnipervadente non viene percepita prima della Realizzazione. Tuttavia, dopo la Realizzazione del Sé, potete sentirla sui polpastrelli delle dita o al centro del palmo della mano o al di sopra dell’osso della fontanella.

Ora, vediamo quante altre cose accadono a colui che riceve la Realizzazione. In primo luogo, iniziate a percepire la brezza fresca sui polpastrelli delle vostre dita, queste rappresentano i centri sottili di energia. In tal modo conoscete la verità sulle punta delle dita. Trascendete tutte le limitazioni di razza, di religione e le altre idee ed andate oltre la vostra mente per vedere e sentire la realtà e comprenderla.
La cosa che accade successivamente é che entrate in uno stato di “consapevolezza senza pensieri”. Attraverso il pensiero, noi viviamo nel futuro e nel passato. I pensieri ci provengono da queste due aree del tempo e cosi noi non siamo in grado di vivere nel presente: mentre i pensieri sorgono e cadono, noi saltiamo sulla loro cuspide. Ma, allorché la Kundalini sale, essa allunga tali pensieri ed in tal modo un po’ di spazio tra questi : tale spazio è il presente, è la Realtà. Pertanto il passato é superato ed il futuro non esiste. In quel lasso di tempo voi non avete pensieri. (…)

Prima d’ora, in qualche modo, non potevo cominciare il mio lavoro ma la coincidenza Divina mi ha offerto la possibilità, tramite questa conferenza, di parlare al popolo cinese, che Io trovo assai saggio e assai sensibile al grande tesoro della spiritualità. Non é una coincidenza. Era inevitabile ed é stata determinata da questo potere onnipervadente. Anche nella vostra vita avrete notato numerose coincidenze ma non saprete mai come collegarle a qualcosa di Divino, finché non sarete connessi con il Potere Divino.
Confucio insegnò all’umanità come migliorare le relazioni tra gli esseri umani. Tuttavia, in Cina, Lao Tze ha descrisse assai magnificamente il Tao, che significa la Kundalini. Ed Io ho compiuto la traversata del fiume Yangtze, attraverso il quale Lao Tze é passato molte volte. So che Egli tentava di dimostrare che questo fiume, che é la Kundalini, fluisce verso il mare ed uno non dovrebbe essere tentato dalla natura che gli sta attorno. La natura intorno al fiume Yangtze é senza alcun dubbio, assai, assai meravigliosa ma si deve seguire il fiume. Vi scorrono anche molte altre correnti che possono essere assai pericolose, pertanto, vi é bisogno di un buon navigatore che sappia condurre l’imbarcazione attraverso le correnti, nel punto più vicino al mare. In quel punto il fiume diventa assai silenzioso ed estremamente semplice nel suo fluire.

Questo Paese é stato beneficiato da grandi filosofi: direi che il più grande fu Lao Tze, poiché l’umanesimo era per la preparazione degli esseri umani alla loro ascesa, della quale Lao Tze parlò. Tuttavia, poiché l’argomento era sottile, essa non fu tratta nella maniera così netta e precisa come ora ve la sto illustrando. E’ un tale piacere per me parlare qui, di fronte a questa augusta assemblea. Dopo aver viaggiato attraverso tutto il mondo, mi rendo conto che la Cina é uno dei migliori Paesi per quanto riguarda la spiritualità.

Che il Divino benedica voi tutti!”

 

 

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