Una scoperta senza precedenti – seconda parte

Quando il feto di un bambino è di due – tre mesi, il fascio di raggi della coscienza, emessi dall’onnipresente Amore Divino, passa attraverso il suo cervello e lo illumina. Avendo il cervello la forma di un prisma, il fascio si rifrange e si di­vide in quattro canali che corrispondono alle quattro parti del sistema nervoso e che sono:

1)     sistema nervoso parasimpatico
2)     sistema nervoso simpatico di destra
3)     sistema nervoso simpatico di sinistra
4)     sistema nervoso centrale (il nostro tramite conoscitivo col mondo oggettivo, di cui però, in questo contesto, non parlerò).

1) Il fascio di raggi che cade sulla fontanella (la sommità del capo detta ‘Talu’) la penetra nel centro, scendendo poi diretta­mente giù nel midollo allungato attraverso un canale energetico chiamato ‘Sushumna‘ (all’interno della colonna vertebrale) Quest’energia, dopo aver lasciato una traccia sottilissima e filiforme nel midollo allungato, si arresta, avvolta per tre volte e mezzo su se stessa, nell‘osso sacro (muladhar), si­tuato alla base della colonna vertebrale. Questa energia si chiama ‘Kundalini‘.

L’energia filiforme, dopo esser passata per il centro del cervello (Sahasrar Brahmarandhra), s’irradia negli altri sei centri che trova sul suo cammino. L’attivazione di questa energia nel Sushumna risveglia le corrette funzioni del sistema nervoso parasimpatico.

I  ‘chakra‘ invece, sono i centri di energia che controllano le funzioni dei diversi plessi del sistema nervoso centrale.  E’ sorprendente scoprire che il numero dei plessi e dei subplessi corrisponde esattamente al numero dei chakra.  E’ cosa nota che il sistema nervoso autonomo è ancora pressochè sconosciuto alla medicina, ed è così chiamato per il  fatto che funziona in modo indipendente e spontaneo.

Se per esempio vogliamo aumentare il numero dei battiti cardiaci, siamo in grado di farlo sottoponendoci a sforzo (attività del sistema nervoso simpatico), ma non possiamo ridurre questi battiti a piacere perché tale funzione compete al sistema ner­voso parasimpatico.

Il sistema nervoso è come una pompa di benzina che ci riempie dell’Amore Divino. Non appena però un bambino nasce e gli viene tagliato il cordone ombelicale, si viene a creare nel ‘Sushumna’ (il canale ‘sottile’ nel midollo spinale) una frattura, corrispondente a quella riscontrabile fra i plessi solari ed il nervo vago del sistema nervoso parasimpatico.

Nel pensiero indù questo vuoto è conosciuto come  ‘Maya’ o Bhav Sagar (l’oceano di illusione). In seguito, man mano che nel bambino si formano la personalità e i ricordi, l’ego ed il super-ego si gonfiano come due palloncini e si genera sul piano energetico una completa interruzione della corrente che viaggia lungo il canale centrale; la fontanella si calcifica, recidendo così ogni legame con l’energia universale  dell’Amore Divino.

Ecco che allora l’essere umano si sente come un’entità scis­sa e finisce per essere governato dalla coscienza dell’ego individuale (Aham).
E’ per questo motivo che l’uomo non conosce l’ ‘Inconscio Universale’. E’ l’ego a dividerlo da Esso.

2 e 3) Il sistema nervoso simpatico è stato creato per poter beneficiare di  quest’energia vitale, utilizzando il canale destro e il sinistro. Questi due canali, che portano l’energia nel midollo spinale, sono conosciuti rispettivamente come Pingala e Ida. Il sistema sul lato destro fornisce l’energia alle attività della coscienza (attività mentale, fisica,  etc.), mentre quello sul lato sinistro fornisce l’energia alla parte emotiva della psiche.

Quando il feto di un bambino è di due – tre mesi, il fascio di raggi della coscienza, emessi dall’onnipresente Amore Divi­no, passa attraverso il suo cervello e lo illumina. Avendo il cervello la forma di un prisma, il fascio si rifrange e si di­vide in quattro canali che corrispondono alle quattro parti del sistema nervoso e che sono:

1) sistema nervoso parasimpatico

2) sistema nervoso simpatico di destra

3) sistema nervoso simpatico di sinistra

4) sistema nervoso centrale (il nostro tramite conoscitivo col mondo oggettivo, di cui però, in questo contesto, non parlerò).

1) Il fascio di raggi che cade sulla fontanella (la sommità del capo detta ‘Talu’) la penetra nel centro, scendendo poi diretta­mente giù nel midollo allungato attraverso un canale energetico chiamato ‘Sushumna’ (all’interno della colonna vertebrale) Quest’energia, dopo aver lasciato una traccia sottilissima e filiforme nel midollo allungato, si arresta, avvolta per tre volte e mezzo su se stessa, nell’osso sacro (muladhar), si­tuato alla base della colonna vertebrale. Questa energia si chiama ‘Kundalini’.

L’energia filiforme, dopo esser passata per il centro del cervello (Sahasrar Brahmarandhra), s’irradia negli altri sei centri che trova sul suo cammino. L’attivazione di questa energia nel Sushumna risveglia le corrette funzioni del sistema nervoso parasimpatico. I ‘chakra‘ invece, sono i centri di energia che controllano le funzioni dei diversi plessi del sistema nervoso centrale. E’ sorprendente scoprire che il numero dei plessi e dei subplessi corrisponde esattamente al numero dei chakra. E’ cosa nota che il sistema nervoso autonomo è ancora pressochè sconosciuto alla medicina, ed è così chiamato per il fatto che funziona in modo indipendente e spontaneo. Se per esempio vogliamo aumentare il numero dei battiti cardiaci, siamo in grado di farlo sottoponendoci a sforzo (attività del sistema nervoso simpatico), ma non possiamo ridurre questi battiti a piacere perché tale funzione compete al sistema ner­voso parasimpatico. Il sistema nervoso è come una pompa di benzina che ci riempie dell’Amore Divino. Non appena però un bambino nasce e gli viene tagliato il cordone ombelicale, si viene a creare nel ‘Sushumna’ (il canale ‘sottile’ nel midollo spinale) una frattura, corrispondente a quella riscontrabile fra i plessi solari ed il nervo vago del sistema nervoso parasimpatico. Nel pensiero indù questo vuoto è conosciuto come ‘Maya’ o Bhav Sagar (l’oceano di illusione). In seguito, man mano che nel bambino si formano la personalità e i ricordi, l’ego ed il super-ego si gonfiano come due palloncini e si genera sul piano energetico una completa interruzione della corrente che viaggia lungo il canale centrale; la fontanella si calcifica, recidendo così ogni legame con l’energia universale dell’Amore Divino.

Ecco che allora l’essere umano si sente come un’entità scis­sa e finisce per essere governato dalla coscienza dell’ego individuale (Aham).

E’ per questo motivo che l’uomo non conosce l’ ‘Inconscio Universale’. E’ l’ego a dividerlo da Esso.

2 e 3) Il sistema nervoso simpatico è stato creato per poter beneficiare di quest’energia vitale, utilizzando il canale destro e il sinistro. Questi due canali, che portano l’energia nel midollo spinale, sono conosciuti rispettivamente come Pingala e Ida. Il sistema sul lato destro fornisce l’energia alle attività della coscienza (attività mentale, fisica, etc.), mentre quello sul lato sinistro fornisce l’energia alla parte emotiva della psiche.

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